“Mantenere un segreto non vuol dire non tramandare l’insegnamento, vuol dire assicurarsi che il discente se lo sappia conquistare!”
La nostra scuola nasce da una storia vera, vissuta dentro le botteghe tradizionali di Caltagirone. È lì che, nel 1960, il fondatore ha iniziato a imparare le tecniche ceramiche classiche, le stesse utilizzate fin dal periodo post-terremoto del 1693: un'eredità artistica viva, che continua a essere tramandata da generazioni.
Durante la sua formazione, Francesco Navanzino ha affinato le competenze fondamentali per ogni ceramista: – Tecniche di ornato, che insegnano a decorare superfici con motivi armoniosi e complessi; – Ceramica plasticata, ovvero la modellazione manuale di forme tridimensionali come teste di moro, lumiere, albarelli e altri oggetti iconici; – Decorazione barocca a colori classici: blu, giallo e verde, tipici del cosiddetto decoro '600; – Preparazione e uso degli smalti autoprodotti e delle argille lavorate in laboratorio, conoscenze che distinguono chi crea davvero da chi si limita a decorare pezzi preconfezionati.
Nel nostro metodo didattico questi insegnamenti non sono solo nozioni tecniche, ma strumenti per sviluppare un’identità creativa.
Crediamo che la tradizione non vada copiata, ma capita e trasformata. Anche i nostri oggetti contemporanei parlano il linguaggio della tradizione: il gesto antico si legge in ogni nuova forma.